<p>Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,14 a 1,1433.

"Il mercato valutario resta intrappolato in una fase di bassa volatilità, nonostante il riaccendersi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran abbia spinto al rialzo i prezzi del petrolio", affermano gli analisti di Ocbc.

Tuttavia, "uno shock duraturo sul mercato petrolifero potrebbe rapidamente riportare la volatilità su livelli più elevati e sostenere un più ampio rafforzamento del dollaro", sottolineano gli esperti.

Comunque sia, l'ultima escalation degli scontri tra Stati Uniti e Teheran probabilmente non sarà sufficiente a spingere la Banca centrale europea a modificare la propria linea nella riunione odierna, anche se i costi dell'energia continuano ad aumentare.

Gli investitori si aspettano che la Bce lasci i tassi invariati al 2,25%.