HomeViareggioCronacaBorse e accessori del cuore. Il filo dell’accoglienza per il popolo SaharawiLe donne ospitate a Viareggio hanno imparato in questi mesi a fare le sarte . I lavori sono stati donati al mercatino di beneficenza alla Festa della Rinascita.Le donne ospitate a Viareggio hanno imparato in questi mesi a fare le sarte . I lavori sono stati donati al mercatino di beneficenza alla Festa della Rinascita.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa solidarietà non va in vacanza. Da Viareggio partono per il popolo Saharawi, una popolazione indigena arabo-berbera del Sahara occidentale, borse e altri oggetti realizzati nell’ambito del progetto "L’Ago dell’Accoglienza", il cucito solidale. L’iniziativa, che è stata portata avanti nei mesi scorsi, tra poco festeggia il primo anno di vita, grazie all’impegno e alla collaborazione tra due associazioni viareggine: l’Agape e i Chicchi D’Uva. Una collaborazione che ha dimostrato in modo concreto che l’unione fa rete e che insieme è possibile essere vicini e di camminare accanto a quelle persone alle quali la vita ha offerto meno occasioni per coltivare talenti, gioia e per avere un quotidiano senza particolari problemi e emergenze.
Borse e accessori del cuore. Il filo dell’accoglienza per il popolo Saharawi
Le donne ospitate a Viareggio hanno imparato in questi mesi a fare le sarte . I lavori sono stati donati al mercatino di beneficenza alla Festa della Rinascita.






