1) Il brand Inaash, con sede a Beirut, collabora con le donne dei campi profughi palestinesi per creare raffinati abiti e accessori che rendono omaggio alla tradizionale arte del punto croce: ricami di alta qualità realizzati a mano con seta pregiata (sotto, Flat Canvas Clutch Brown Windows Of Palestine, 320 $). Fin dalla sua fondazione, nel 1969, ha avuto un impatto sulla vita di oltre 8mila rifugiate, offrendo formazione, reddito e istruzione prescolare ai loro figli. Attualmente sostiene oltre 350 donne in cinque campi (inaash.org).

2) Nato dalla convinzione che le cose belle possano sempre dare qualcosa in cambio, Loft & Daughter è un brand di lifestyle attento al sociale e all’ambiente. Oltre a essere una B Corp e utilizzare materiali sostenibili, per ogni collezione, dai kimono (sotto, If Saris Could Talk Maxi Kimono, 165 €) ai gioielli, collabora con artigiani svantaggiati offrendo loro un contributo sociale ed economico. Inoltre, ogni anno dona l’1 per cento all’associazione 1% for the Planet (loftanddaughter.com).

3) Riz Boardshorts è il brand inglese di costumi da bagno per uomo divertenti e sostenibili (sotto, costume Black Endangered Flower, 58 €): tutta la collezione è realizzata con tessuto riciclato, ricavato da bottiglie di plastica, e riciclabile al 100 per cento. Per ogni pezzo venduto viene donata 1 sterlina alla Marine Conservation Society, fondazione impegnata nella protezione degli oceani (rizboardshorts.com).