L’intesa raggiunta sul piano generale pluriennale da quasi 193 milioni di euro rappresenta un passo avanti fondamentale per la ricostruzione dei territori dell’Appennino romagnolo colpiti dal terremoto del settembre 2023. Sono le risorse necessarie per trasformare le verifiche tecniche e la ricognizione dei danni in interventi e cantieri. È un risultato concreto, frutto del lavoro instancabile del commissario straordinario Guido Castelli, che ringrazio, e dell’impegno assunto dal Governo nei confronti delle comunità coinvolte". Alice Buonguerrieri, deputata di Fratelli d’Italia (foto), sottolinea il passo avanti verso la ricostruzione e giudica "particolarmente importante" la previsione di destinare "il 4% del fabbisogno complessivo a politiche di sviluppo economico e sociale. Ricostruire, infatti, non significa soltanto riparare gli edifici danneggiati, ma anche contrastare lo spopolamento delle aree rurali e montane, sostenere le attività economiche e migliorare l’offerta di servizi per cittadini e imprese".
La possibilità di sospendere i mutui, poi, è "una misura importante per sostenere concretamente le famiglie colpite dal sisma". Certo, ora inizia una fase in cui occorrerà trovare le risorse necessarie ma, assicura Buonguerrieri, "continueremo a seguire con la massima attenzione l’attuazione del piano, affinché la programmazione si traduca rapidamente in cantieri, sicurezza e nuove opportunità di rilancio per l’Appennino romagnolo. Fratelli d’Italia mantiene gli impegni assunti".












