HomeArezzoCronacaPolisportiva Pietraia saccheggiata: "All’aria la festa per qualche balordo""Un paese intero si impegna per fare una festa e poi arriva qualcuno che la sciupa per cattiveria. Non ha...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Un paese intero si impegna per fare una festa e poi arriva qualcuno che la sciupa per cattiveria. Non ha senso". Willy Cottini, presidente della Polisportiva Pietraia, l’amarezza non prova nemmeno a mascherarla. Più del valore di quello che è sparito, dice, conta il segnale. La Festa dello Sport nella frazione cortonese si era chiusa domenica 19 luglio: trentesima edizione, una settimana di stand gastronomici, orchestre da ballo, serate a tema e giostre per i bambini. Poche ore dopo, martedì pomeriggio all’incirca tra le ore 14 e le 15, qualcuno si è introdotto negli spogliatoi e nei magazzini adiacenti allo stadio della frazione cortonese portando via merce e danneggiando quello che ha trovato. Il conto è di circa 1.500 euro. "Hanno preso qualche prosciutto, dei salami, una ventina di buste di patatine surgelate, bibite, qualche bottiglia di superalcolici – elenca il presidente – ma non hanno toccato i cartoni interi. Sembra roba presa per consumo proprio, non un furto organizzato". La cassa, spiega Cottini, non era un obiettivo possibile: gli incassi vengono versati ogni sera e non restano mai nella struttura. A pesare, più del bottino, è il resto. I locali sportivi che per l’occasione diventano magazzino per la festa sono stati messi a soqquadro: contenitori rovesciati a terra, materiale sparso ovunque, attrezzature rovinate. Tutto era già stato ripulito e sistemato in vista del campionato. "È stato più vandalismo che furto – dice Cottini –la roba portata via non è molto, il danno vero è quello che abbiamo trovato a terra". Alle spalle della festa ci sono oltre 90 volontari e trent’anni di continuità. "È la prima volta che ci succede una cosa del genere, ho sentito anche chi mi ha preceduto alla presidenza per esserne sicuro", racconta. La denuncia è stata presentata ai carabinieri di Terontola, con il maresciallo Castelli arrivato sul posto subito dopo la segnalazione. Un elemento utile potrebbe arrivare dalle telecamere private di un’abitazione vicina, che coprono l’unico tratto di strada percorribile in auto. Nel frattempo la Polisportiva ha scelto di raccontare l’accaduto sui social, pubblicando le foto dei locali devastati e parlando apertamente di "incivili". Un messaggio scritto con la speranza di toccare la coscienza di chi ha agito e perché non accada mai più. I proventi della festa servono a sostenere l’attività della società, che milita in Terza categoria: bollette, materiale, magliette, spese per i giocatori. Ma dalla Pietraia non arrivano segnali di resa. "Non ci fermiamo di certo – chiude Cottini – anzi, ci dà la forza di fare ancora meglio. Non devono rovinare il clima di festa".
Polisportiva Pietraia saccheggiata: "All’aria la festa per qualche balordo"
"Un paese intero si impegna per fare una festa e poi arriva qualcuno che la sciupa per cattiveria. Non ha...






