HomeMilanoCronacaLite al Fatebene, infermiere assolto: "Email interna, non fu diffamazione"Non si può configurare una "condotta diffamatoria penalmente rilevante", perché l’email era stata inviata solo "a coloro che erano preposti...Non si può configurare una "condotta diffamatoria penalmente rilevante", perché l’email era stata inviata solo "a coloro che erano preposti...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNon si può configurare una "condotta diffamatoria penalmente rilevante", perché l’email era stata inviata solo "a coloro che erano preposti a gestire la controversia", quindi era una "comunicazione funzionale alla gestione di un episodio lavorativo". Con queste motivazioni il Tribunale di Milano ha assolto con la formula "perché il fatto non sussiste" un coordinatore degli infermieri del Fatebenefratelli che l’anno scorso era stato condannato dal giudice di pace al pagamento di 400 euro di multa e una provvisionale di 800 euro come anticipo sul risarcimento danni a un suo sottoposto per averlo diffamato.
Una vicenda che affonda le radici nel 2020, passata anche davanti all’ufficio disciplinare dell’Asst e al Tribunale del Lavoro. Lo sfondo sono tensioni fra infermieri in servizio al Fatebenefratelli. Il coordinatore era accusato di aver agito "offendendo la reputazione dell’infermiere", secondo l’imputazione formulata dalla Procura nel decreto di citazione diretta a giudizio al giudice di pace, presentando l’8 ottobre 2020 all’ufficio disciplinare dell’Asst un esposto in cui lo accusava di aver "fatto irruzione nel proprio studio". Lo avrebbe minacciato, secondo l’esposto, per motivi legati a una mansione assegnata alla moglie, anche lei dipendente dell’ospedale, puntandogli il dito contro e urlando alla presenza di altre persone.







