Il comando militare iraniano di più alto grado ha promesso di impedire completamente il transito di petrolio globale attraverso lo Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti dovessero dare seguito alla minaccia di colpire le infrastrutture della Repubblica Islamica. Nuova ondata di attacchi Usa nella notte. Gli Houthi yemeniti attaccano due petroliere saudite che hanno cercato di violare il blocco nel Mar Rosso. Via libera di Trump a un accordo che consente all'Arabia Saudita di dotarsi del nucleare civile

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in evidenzaIl comando militare iraniano di più alto grado ha promesso di impedire completamente il transito di petrolio globale attraverso lo Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti dovessero dare seguito alla minaccia di colpire le infrastrutture della Repubblica Islamica: "Nemmeno una goccia di petrolio". Il generale di brigata Seyyed Majid Mousavi ha avvertito che qualsiasi attacco statunitense contro ponti o centrali elettriche iraniane incontrerebbe una rappresaglia immediata. Nuova ondata di attacchi Usa nella notte. Gli Houthi yemeniti attaccano due petroliere saudite che hanno cercato di violare il blocco nel Mar Rosso. A Hormuz, dicono i pasdaran, una petroliera ha preso fuoco dopo una esplosione, e altre due hanno fatto dietrofront. Via libera di Trump a un accordo che consente all'Arabia Saudita di dotarsi del nucleare civile, un passo che potrebbe aprire la strada anche all'arricchimento dell'uranio. L'intesa, che avrà una durata trentennale, riserva alle aziende americane un ruolo esclusivo nello sviluppo delle infrastrutture nucleari di Riad. Tagliate fuori Russia e Cina, Israele sorpreso. Il presidente torna poi a minacciare Teheran: “Ogni volta che sparerà contro una nave a Hormuz, bombarderemo un ponte o una centrale”.