HomeFirenzeCronacaBotte e violenze alla ex moglie, condannato a risarcirlaUna lesione addominale per la quale è stata sottoposta a un intervento di splenectomia, poi una lussazione mandibolare, per cui...Una lesione addominale per la quale è stata sottoposta a un intervento di splenectomia, poi una lussazione mandibolare, per cui...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna lesione addominale per la quale è stata sottoposta a un intervento di splenectomia, poi una lussazione mandibolare, per cui è stata costretta, per circa un mese e mezzo, a mangiare unicamente alimenti liquidi. Cicatrici che con il passare del tempo fanno meno male, ma che difficilmente potrà mai dimenticare. Soprattutto perché a provocargliele, con calci e pugni, è stato il suo ex marito. È la storia di una cinquantenne fiorentina, che per quelle lesioni "gravissime" sarà risarcita con circa 14 euro. A deciderlo il tribunale civile di Firenze.

I due, dopo un lungo matrimonio, si sono separati a seguito delle violente aggressioni di lui. Con scrittura privata, riconoscendo le proprie responsabilità ("Detti un cazzotto o meglio una manata sul viso a seguito di una sua manovra di guida non corretta ed eseguita davanti ad un Bar" oppure "il calcio c’è stato e mi dispiace" si legge), l’uomo si era impegnato a versare in favore di lei 200 euro mensili, per dieci anni, a titolo di risarcimento danni. Per i giudici fiorentini, però non basta.