HomeLuccaCronacaBotte, minacce e pedinamenti. Stalker condannato a 5 anni per la donna la fine dell’incuboLa vittima aveva cambiato residenza andando a vivere in una provincia diversa, ma lui l’aveva seguita e messo in atto nuovi comportamenti persecutori. Alla fine è arrivata la condanna.Ilenia VettoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciBotte, minacce e violenze di ogni genere. Come una tanica di benzina gettata adosso o dei video con l’immagine di un cimitero, ma anche pedinamenti per strada quando faceva sport con altre persone.

E’ questo il calvario che ha dovuto sopportare una donna da parte del compagno che, però, ieri è stato condannato a cinque anni di reclusione con il rito abbreviato e all’interdizione dai pubblici uffici.

L’uomo era accusato di maltrattamenti, stalking, atti persecutori e violazione della misura di non avvicinarsi nei confronti della compagna.

L’udienza è stata presieduta dal dottor Silvestri e il pm dottor Mariotti aveva chiesto 6 anni. L’uomo, difeso dagli avvocati Giunti e Madera del foro di Prato, dovrà anche risarcire le spese alla parte civile. La storia.

La donna, difesa dall’avvocato altopascese Ilenia Vettori, aveva subito numerose vessazioni, nel corso del tempo era stata anche picchiata e colpita, in una circostanza addirittura con un cavo elettrico procurandole dolore, minacciata a più riprese. Tra l’altro lui la seguiva negli spostamenti, nella vita pubblica quotidiana, ad esempio quando praticava sport con altre persone ma anche dopo che la vittima aveva cambiato residenza, andando ad abitare in un altro Comune e in altra Provincia, a diversi chilometri di distanza dalla cittadina del Tau.