HomeMonza BrianzaCronacaDue assistenti licenziati. Ilaria Salis condannataL’eurodeputata ha chiuso "senza giusta causa" i contratti dopo l’elezione. Non si è difesa al processo e adesso dovrà pagare oltre 300mila euro.Ilaria Salis, eletta al parlamento europeo nel 2024 per Alleanza Verdi e SinistraRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ stata condannata dal tribunale per aver licenziato due suoi collaboratori "senza giusta causa". Non stiamo parlando di un imprenditore senza scrupoli ma della paladina di Avs, Ilaria Salis. Come riporta l’agenzia Adnkronos, a far tornare nei guai l’eurodeputata è stato ancora una volta un “problema di casa”. Proprio l’assenza di una residenza costa, all’europarlamentare, contumace per l’intero procedimento, una condanna a oltre 300mila euro.

È quanto stabilito dal giudice Franco Caroleo del Tribunale di Milano - sezione Lavoro con una sentenza (in possesso dell’Adnkronos) che accoglie le richieste di due ex collaboratori assistiti dagli avvocati Francesca Verdura, Tiziana Laratta e Sergio Romanotto, i quali hanno cercato invano di notificare il ricorso introduttivo del giudizio all’indirizzo ufficiale di residenza.

Salis, arrestata in Ungheria per aver aggredito dei militanti di estrema destra durante le manifestazioni del cosiddetto ‘Giorno dell’Onore’, viene eletta europarlamentare con Alleanza Verdi e Sinistra nel giugno 2024. Una vittoria a cui concorrono anche i due ex collaboratori, poi licenziati dopo pochi mesi (nel febbraio 2025) e senza preavviso.