CLAUT (PORDENONE) - A 83 anni vuole entrare nella storia del nuoto in acque libere. Domenica 26 luglio Ferruccio Caucci, classe 1943, residente a Claut, tenterà una traversata di 7,5 chilometri nel Golfo di Trieste con l’obiettivo di diventare l’uomo più anziano al mondo ad aver completato una prova di questa distanza, o equivalente, in mare aperto. La scelta del capoluogo regionale non è affatto casuale, visto che l’autore di questo tentativo di impresa eccezionale è originario proprio di lì.
L’IMPRESA La partenza è prevista alle 7 dal Castello di Miramare, mentre l’arrivo è stimato intorno alle 11 alla Scala Reale di piazza Unità d’Italia, nel cuore del capoluogo giuliano. Ad accompagnarlo ci saranno una barca d’appoggio di dieci metri e un tender destinato ai rifornimenti durante la nuotata. Per il tentativo sono già stati ottenuti i necessari nulla osta dalla Capitaneria di porto. Perché l’impresa possa essere riconosciuta a livello internazionale, Caucci ha già preso contatti con la World Open Water Swimming Association (Wowsa), l’organizzazione con sede a San Francisco, in California, che certifica i principali record e le imprese nelle acque libere. Se la traversata verrà completata con successo e rispetterà tutti i requisiti previsti, il nuotatore potrà vedere omologato il primato. IL CURRICULUM L’83enne non è nuovo alle sfide estreme. In passato è stato infatti un esperto sommozzatore, con immersioni fino a 80 metri di profondità. Tra le esperienze più significative figurano quelle nella sorgente del Gorgazzo, nel Pordenonese, e sul banco di Mazzarella, al largo della Tunisia, a circa 26 chilometri dalla costa. SICUREZZA In vista dell’appuntamento proprio nelle ultime ore ha completato l’ultimo tassello sul fronte organizzativo. Caucci era infatti alla ricerca della disponibilità di un medico specialista in anestesia e rianimazione che potesse essere presente a bordo dell’imbarcazione di assistenza durante tutta la traversata, così da garantire il massimo livello di sicurezza. Professionista che è stato finalmente reclutato, togliendo l’ultimo punto interrogativo. All’arrivo alla Scala Reale, Ferruccio sarà atteso anche da amici, appassionati e curiosi che vorranno assistere agli ultimi metri di una sfida che unisce preparazione atletica, esperienza e determinazione. LA PASSIONE A prescindere dall’esito del tentativo di record, l’impresa rappresenta già un esempio di come passione e allenamento possano spingere a superare limiti che sembrano imposti soltanto dall’età. Solo pochi giorni e si capirà se il clautano d’adozione potrà iscrivere il proprio nome nel prestigioso libro dei record planetari, con uno sguardo al meteo che ci si augura conciliante con un simile sforzo fisico. Se l’impresa sarà portata a termine e validata dalla World Open Water Swimming Association, Caucci potrebbe entrare nella storia del nuoto in acque libere nella categoria degli ultraottantenni. Al momento non risultano infatti primati internazionali omologati per una traversata in mare aperto di questa distanza completata da un atleta della sua età, motivo per cui il tentativo sarà seguito con particolare attenzione dagli organismi internazionali.








