HomeMagazine"Mi preparo al giorno in cui mi tradirai". Il filo rosso sangue tra Eliade e CulianuEsce in Italia il libro sull’assassinio (ancora misterioso) del giovane e geniale studioso di miti avvenuto a Chicago, 1991 .Ioan Petru Culianu e, nella foto in alto, Mircea Eliade. Nella foto in basso, la copertina del libro di Bruce Lincoln edito dal MulinoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciBarbolini

"Quando accolgo un nuovo allievo mi preparo al giorno in cui mi tradirà": così Mircea Eliade, il grande storico delle religioni (1907-1986), era solito dare il benvenuto agli studenti più dotati. Citando questa frase nell’Introduzione a Omicidio all’università-Mircea Eliade e il suo passato nascosto appena edito dal Mulino (232 pagine, 24 €), il suo autore Bruce Lincoln, ex allievo di tanto maestro, sembra fare un coming out preventivo prima di affrontare una storia intricatissima, dove il tema del tradimento è il filo rosso che lega eventi tra loro remoti nel tempo e nello spazio, indagati con indubbia ricchezza documentale, mescolata a intrighi e misteri degni d’una spy story di Le Carré.

Lincoln aspira a far luce sull’ambiguo passato di Eliade, sospettato di antisemitismo e filonazismo per i suoi legami giovanili con il filosofo Nae Ionescu e con Corneliu Codreanu, il leader ultranazionalista e antisemita fondatore nel 1927 delle famigerate Guardie di ferro romene. Ma il fulcro del libro è in realtà il misterioso omicidio di Ioan Petru Culianu, l’enfant prodige degli studi di mitologia, assassinato il 21 maggio 1991, a soli 41 anni, nei bagni dell’ Università di Chicago, dove aveva ereditato la cattedra del suo mentore Eliade.