ODERZO Tolleranza zero nei confronti dei monopattini che sfrecciano sotto i portici mettendo in pericolo l’incolumità di coloro che camminano, escono dai negozi o dai caffè. Da parte della Polizia Locale è tolleranza zero anche verso coloro che sono inadempienti e ancora circolano sprovvisti della piccola targa che, per legge, i monopattini debbono avere. «Abbiamo già staccato 30 contravvenzioni nei confronti di coloro che non erano in regola con la targa, oppure correvano con il monopattino senza indossare il casco» dettaglia Andrea Marchesin, comandante della polizia locale.
LA NORMATIVA Dallo scorso 16 luglio è obbligatoria l'assicurazione per la responsabilità civile. Tutti i proprietari di monopattini elettrici devono essere dotati di una polizza assicurativa per poter circolare, pena sanzioni che variano dai 100 ai 400 euro. «Almeno su questo fronte le cose sono positive – dice il comandante – tutti coloro che abbiamo fermato dopo il 16 luglio erano in regola con l'assicurazione». Per attivare la polizza è necessario che il veicolo sia già dotato dell'apposito contrassegno identificativo (la cosiddetta "targa"). Durante l'utilizzo, bisogna sempre portare con sé il certificato di assicurazione (cartaceo o digitale) da mostrare in caso di controlli. Va detto che le multe, se il monopattino non è in regola con la targa, non sono elevate, si va da un 35 ad un massimo di 50 euro.I PERICOLI E' di qualche settimana fa l'investimento da parte di uno straniero, che conduceva un monopattino, finito addosso ad un barista che stava uscendo dal suo locale in centro storico, sotto ad un portico di via Umberto I. Tanto che il barista è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Le sanzioni hanno proprio l'obiettivo di fare da deterrente, scoraggiando sul nascere gli abusi. E' proprio l'utilizzo improprio ad impensierire gli opitergini, si sono visti monopattini sfrecciare di sera lungo i viali, privi di qualsiasi fanale o luce che li rendesse visibili, condotti da giovani senza casco. Il comando di polizia avvisa pure i ciclisti, neppure con la bici si può correre sotto i portici, la ragione è sempre quella, si può finire addosso ad una persona, magari ad un bambino. «Sempre bici a mano» raccomanda la polizia locale.







