Oltre ottomila multe in poco meno di nove mesi. Più precisamente: 8.125 dal primo gennaio al 24 settembre, vale a dire poco più di 900 al mese, circa trenta al giorno. Tante ne hanno inflitte quest’anno gli agenti della polizia municipale ai conducenti dei monopattini. A essere rilevate sono state soprattutto irregolarità legate alla malasosta (davanti ai passi carrai o sulle strisce pedonali), ben 5.285 in questi nove mesi. Ma numerose sono state anche le infrazioni per il mancato uso di casco: 1.929. Le restanti 2.840 multe sono state inflitte per comportamento scorretto dei conducenti. Puniti, cioè, coloro i quali sono stati pizzicati a viaggiare in due o tre a bordo di un monopattino, a muoversi in spazi vietati (le aree pedonali o i portici), più in generale a non rispettare le regole del codice della strada (hanno bruciato uno stop o non si sono fermati al rosso).

Aumentano i controlli È l’effetto della stretta voluta dal Comune, che ha intensificato i controlli sui mezzi di mobilità dolce. Il raffronto con l’anno scorso parla chiaro: in tutto il 2024 erano state 4.097 le multe scattate nei confronti di ciclisti e conducenti di monopattini, di cui 2.592 per sosta irregolare e 1.505 per violazione delle norme del codice della strada. «Ora che questi mezzi vengono utilizzati con maggior frequenza aumenta da parte nostra l’intensità dei controlli sul rispetto delle regole» sottolinea Marco Porcedda, assessore alla Polizia Municipale.