HomeUmbriaCronacaNon può lavorare per un tumore, raccolta-fondi per il giovane papàMarco: “Cerco un valido approccio terapeutico”. Gli amici: “Ora ha bisogno del nostro aiuto”. E il 9 agosto a Bevagna va in scena lo spettacolo solidale di Nicola Pesaresi, Andrea Paris e Raoul MaiuliUn reparto dell'ospedale di Foligno in una foto di repertorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFoligno, 23 luglio 2026 – Il neonato che sonnecchia appoggiato sul petto del papà, che lo scruta con lo sguardo colmo d’amore. Così, con un video, Marco Pietraccini, 40enne folignate, ringrazia tutte le persone che in questi giorni hanno inondato di affetto lui e la sua famiglia. Appena una settimana fa, un gruppo di amici, con Barbara Angelini capofila, aveva lanciato una raccolta fondi online per aiutare la famiglia costretta a fare i conti con una grave malattia. Oggi le donazioni, arrivate da oltre mille persone, hanno superato i 53mila euro.
E il 9 agosto, a Bevagna, ci sarà uno spettacolo per continuare la gara di beneficenza a sostegno di Marco, Noemi e del loro bambino. “Quando ho conosciuto Marco, tra anni fa - racconta Barbara - aveva appena affrontato un’operazione delicata. Ma io non sapevo per cosa, avevo solo capito che non poteva prendere pesi. Lui è sempre stato tranquillo, non è un tipo che si lamenta. Mai una sola volta gli ho sentito dire parole di sconforto o di paura. Ora però ha bisogno del nostro aiuto. Così abbiamo lanciato il crowdfunding”. L’obiettivo è dare a Marco una nuova speranza di cura. “La cosa più importante - scrive lui stesso - è cercare un valido approccio terapeutico. Perché se in Italia c’è un sistema sanitario che rimborsa spese da centinaia di migliaia di euro, come è capitato a me, fuori dal Paese le cure non sono rimborsate”.






