Pisa, 23 luglio 2026 – “Il litorale pisano vive grazie alla movida, ma ne è allo stesso tempo la prima vittima”. È questo il paradosso che, estate dopo estate, si ripresenta sulle spiagge di Marina, Tirrenia e Calambrone. La movida è l’anima delle notti sul litorale, richiama migliaia di giovani e rappresenta una delle principali risorse della stagione estiva, ma quando sorge il sole lascia emergere anche il suo volto meno piacevole, trasformandosi da motore dell’economia turistica a problema con cui cittadini, imprenditori e istituzioni sono chiamati a fare i conti. Basti pensare alla questione della sicurezza negli stabilimenti balneari.

Vandalismi a non finire

Come scritto dal nostro giornale all’inizio del mese, diversi gestori dei lidi hanno lamentato i primi episodi di spiaggiate notturne e devastazioni di ombrelloni e sdraio da parte di gruppi di ragazzi che si introducono negli stabilimenti per trascorrere la notte o vandalizzare per divertimento. Una piaga che si ripresenta puntualmente con l’arrivo dell’estate e che molti imprenditori cercano ormai di contenere ricorrendo alla vigilanza privata notturna, oggi presente nei maggiori stabilimenti del litorale. Ma i problemi non si fermano alla riva del mare. Da tempo, infatti, i residenti segnalano come ogni sera sul viale del Tirreno si svolgano vere e proprie corse tra auto e moto lanciate ad alta velocità, con evidenti rischi per l’incolumità di chi guida e di chi si trova sulla strada.