<p>Sviluppo industriale, responsabilità sociale e valorizzazione delle competenze presenti sul territorio. È la nuova Duferco di Giammoro, che dopo la chiusura dell'attività di laminazione nell'impianto in provincia di Messina a febbraio 2024, ha puntato sulla riconversione e sulla ricollocazione dei 130 lavoratori in esubero, con un investimento complessivo di oltre 100 milioni di euro previsto dal piano presentato a luglio di due anni fa all'assessorato regionale alle Attività Produttive.

Somme in massima parte investite nella trasformazione del sito in un polo destinato a servizi industriali, logistica ed energia.

Quattro le nuove direttrici industriali che hanno visto 40 milioni di euro per la centrale Peaker, operativa da luglio 2024, 28 milioni per lo sviluppo del terminal portuale di Duferco Terminal Mediterraneo, 16 milioni di euro per i sistemi di accumulo energetico (BESS) attualmente in fase di realizzazione e 10 milioni di euro per la Hydrogen Valley, il cui impianto è stato completato. “Tutti interventi già operativi o in fase avanzata di realizzazione”, spiegano dalla Duferco, “che segnano il passaggio dell'area da sito siderurgico tradizionale a piattaforma industriale diversificata”.