<p>General Motors vuole consolidarsi nel settore della difesa e punta a una maxi-commessa da oltre un miliardo di dollari con l'esercito degli Stati Uniti.

La ceo del colosso americano dell'auto Mary Barra, come riporta Detroit News, ha annunciato che il gruppo prevede di ottenere un contratto per la fornitura di 10 mila Infantry Squad Vehicles (Isv), veicoli leggeri destinati alle unità di fanteria e sviluppati sulla base del pick-up Chevrolet Colorado.</p><p>Secondo Barra, il valore dell'ordine dovrebbe superare il miliardo di dollari, in linea con gli obiettivi di approvvigionamento dell'Us Army, qualora venga approvato il relativo finanziamento federale.

Parlando agli investitori la numero uno del costruttore di Detroit ha spiegato che il gruppo sta investendo per rafforzare la gestione della catena di fornitura, migliorare la preparazione produttiva ed espandere la capacità manifatturiera, così da rispondere alle esigenze degli Stati Uniti e dei loro alleati.</p><p>L'obiettivo è fare di GM Defense, la divisione dedicata alle attività militari, un'unità del gruppo sempre più importante.

Per il 2026 la società prevede ricavi per circa 700 milioni di dollari, con l'ambizione di raggiungere margini operativi a doppia cifra percentuale nei prossimi anni.</p><p>La spinta verso il comparto della difesa arriva in una fase in cui il Pentagono sta cercando di coinvolgere sempre di più i grandi costruttori di automobili americani nella produzione militare.