<p>General Motors vuole la propria presenza nel <strong>settore della difesa</strong> e punta a una <strong>maxi commessa</strong> da oltre un miliardo di dollari con l’esercito degli Stati Uniti.

L’ad del colosso americano dell’auto Mary Barra, come riporta<em> Detroit News</em>, ha annunciato che il gruppo prevede di ottenere un contratto per la fornitura di <strong>10 mila Infantry Squad Vehicles (Isv),</strong> veicoli leggeri destinati alle unità di fanteria e sviluppati sulla base del pick-up Chevrolet Colorado. </p> <p> </p> <p>Secondo Barra, il valore dell’ordine dovrebbe superare il miliardo di dollari, in linea con gli obiettivi di approvvigionamento dell’Us Army, qualora venga approvato il relativo finanziamento federale. </p> <p> </p> <h2><strong>GM Defense punta a diventare un pilastro del gruppo</strong></h2> <p>Parlando agli investitori, la numero uno del costruttore di Detroit ha spiegato che il gruppo sta investendo per rafforzare la gestione della<strong> catena di fornitura</strong>, migliorare la preparazione produttiva ed espandere la capacità manifatturiera, così da rispondere alle esigenze degli Stati Uniti e dei loro alleati. </p> <p> </p> <p>L’obiettivo è fare di GM Defense, la divisione dedicata alle attività militari, una unità del gruppo sempre più importante e diversificata ai risultati economici del gruppo.