<p>Due anni di pace prima di un maxi dazio del 100% da agosto 2028.

Che salirà al 200% l'anno successivo. È il piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per i farmaci generici importati negli Usa. «Tutti i farmaci generici importati negli Stati Uniti continueranno a essere soggetti a un dazio pari allo 0% per due anni, dopodiché il dazio sarà aumentato al 100% per un anno e al 200% successivamente», ha scritto Trump su Truth Social, spiegando che «questa misura è stata adottata per incentivare il ritorno della produzione di farmaci generici negli Stati Uniti, con sanzioni per le aziende che non dovessero costruire impianti e attrezzature».</p><p>La misura andrebbe a colpire duramente l'industria farmaceutica di alcuni Paesi asiatici ed europei.

La maggior parte dei principi attivi è infatti sintetizzata in India e in Cina.

Inoltre, molti prodotti sono infialati e confezionati in Europa e in Italia.

Secondo l'Osservatorio Nomisma-Egualia, l'Europa è il principale polo mondiale nella produzione di farmaci equivalenti con un fatturato complessivo del settore che nel 2023 valeva oltre 20 miliardi.