Dazi zero per due anni, poi aliquote del 100% e del 200%. L’annuncio su Truth segna un nuovo passaggio nella strategia americana: dopo i farmaci innovativi, Washington punta a riportare sul territorio anche la produzione a basso margine da cui dipende la maggior parte delle prescrizioni

Dopo i farmaci innovativi, anche i generici entrano nella strategia industriale di Donald Trump. Il presidente americano ha annunciato che i medicinali generici importati continueranno a entrare negli Stati Uniti senza dazi per altri due anni. Dal 1° agosto 2028 l’aliquota dovrebbe salire al 100%, per raggiungere il 200% un anno più tardi. L’obiettivo dichiarato è concedere alle imprese il tempo necessario per trasferire o rafforzare la produzione negli Stati Uniti, penalizzando quelle che continueranno a rifornire il mercato americano prevalentemente dall’estero. Per ora si tratta ancora di un annuncio pubblicato su Truth. La Casa Bianca non ha diffuso un nuovo ordine presidenziale e restano quindi da stabilire il perimetro della misura, le eventuali deroghe e le condizioni attraverso le quali un investimento potrà essere considerato sufficiente a evitare il dazio.

La Section 232 e il precedente tedesco