CASTELMASSA - Per settantacinque anni sono state una presenza discreta ma costante. Hanno visto crescere generazioni di bambini, accompagnato famiglie nei momenti di gioia e di dolore, insegnato il catechismo, pregato, ascoltato e aiutato chi bussava alla loro porta. Da settembre tutto questo diventerà un ricordo. Le Suore Orsoline Figlie di Maria Immacolata lasceranno Castelmassa, segnando un altro addio che colpisce il Polesine dopo la recente partenza delle religiose da Scardovari.

Un epilogo che racconta non solo la fine di una lunga storia, ma anche la crisi vocazionale che sta cambiando il volto della Chiesa. L'annuncio è stato dato da don Stefano Marcomini: «Dal prossimo mese di settembre le Suore Orsoline concluderanno la loro presenza nella nostra parrocchia e chiuderanno la comunità di Castelmassa, dopo ben 75 anni di servizio qui e nelle altre parrocchie della Zona pastorale. Si tratta di una decisione della Congregazione, dovuta alla diminuzione del numero delle religiose disponibili e quindi alla mancanza di suore da destinare alla nostra casa».

Una decisione che, spiega don Marcomini, era nell'aria già da tempo. La casa religiosa era infatti destinata alla chiusura da oltre un decennio, ma grazie alla disponibilità della Congregazione e delle religiose la permanenza era stata prorogata. «Alcuni mesi fa la Madre Regionale mi ha comunicato questa decisione con grande dispiacere - sottolinea il sacerdote -. Insieme al nostro Vescovo e al sindaco abbiamo cercato, con sincero impegno, di individuare una soluzione che permettesse di mantenere aperta la comunità. Purtroppo, nonostante la buona volontà di tutti, questo non è stato possibile».