PETTORAZZA (ROVIGO) - Cresce la preoccupazione in paese per il destino della scuola dell’infanzia “San Giuseppe sposo di Maria”, storica realtà educativa locale, dopo l’annuncio della prossima partenza delle suore dell’Immacolata Santa Chiara. A fare il punto sulla situazione è il sindaco Andrea Grassetto, che in un avviso pubblico ha aggiornato genitori e cittadini sugli sviluppi più recenti.

L’amministrazione comunale ha infatti ricevuto una risposta ufficiale dalla Madre Generale della congregazione religiosa, che conferma le difficoltà già emerse nei mesi scorsi. Secondo quanto comunicato, il ritiro delle suore è stato anticipato già a fine settembre 2025 al parroco, ma solo all’inizio del 2026 la notizia è emersa in modo più chiaro, riducendo i margini di intervento per il Comune e per il Comitato dell’asilo. «Questo ritardo – sottolinea il sindaco – non ci ha consentito di coinvolgere per tempo tutti gli attori necessari né di individuare soluzioni alternative».

Nonostante ciò, l’amministrazione si è attivata per cercare di garantire la continuità del servizio educativo, valutando anche l’ipotesi di un passaggio a un altro ordine religioso. Parallelamente, è stata coinvolta la Curia di Chioggia, impegnata nella ricerca di nuove religiose disponibili e abilitate all’insegnamento. Il problema principale, tuttavia, appare strutturale: la mancanza di vocazioni religiose, una crisi che da anni colpisce molte congregazioni. «Non è il numero ridotto di iscritti, oggi pari a 11 bambini, la causa determinante – precisa Grassetto – ma la carenza di ricambio generazionale tra le suore».