La conversazione con Scanzi, sul palco di un evento in provincia di Arezzo. Le stoccate a tutti: da De Gregori a Vannacci: «Il generale? Vorrei che i pomodori in Puglia in agosto venissero raccolti da quelli che vogliono la remigrazione»
Dopo la sfuriata a È sempre Cartabianca sul conflitto a Gaza, Enzo Iacchetti torna a far parlare di sé perché, nel corso di un incontro pubblico a Pratovecchio, in provincia di Arezzo, alla rassegna “Naturalmente Pianoforte”, organizzata dal giornalista Andrea Scanzi, ha fatto delle critiche a diversi personaggi: da Francesco De Gregori al ministro della Salute Schillaci, a cui, a suo dire ha fatto una “battuta”, immaginandolo ad attendere per mesi una Tac.
«Sono un militante comunista. Il mio modello? Berlinguer»
Il conduttore nella sua conversazione con Scanzi, secondo quanto ricostruito su diversi giornali, ha esordito così: «Sono un militante comunista». Iacchetti ha poi indicato Enrico Berlinguer come il suo punto di riferimento ideale: «Se tutti i politici fossero stati come lui, probabilmente saremmo stati tutti comunisti». Per l’artista, essere comunista significa «aiutare i più deboli, difendere i bisognosi, criticare chi governa male, gli eserciti e i guerrafondai».












