| 22 Luglio 2026 15:02 |

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(Adnkronos) – Arezzo è solo l’ultima fermata. Le dichiarazioni di ieri sera di Enzo Iacchetti sul governo, sul conflitto in Medio Oriente e sulla sanità riportano il conduttore al centro del dibattito pubblico. Un copione che per Iacchetti si ripete da mesi, tra scontri televisivi, interventi su Gaza e prese di posizione che hanno fatto discutere. Nel corso dell’incontro pubblico della rassegna ‘Naturalmente Pianoforte’, in dialogo con Andrea Scanzi, nel corso della serata il conduttore di ‘Striscia la Notizia’ si è profuso in una serie di esternazioni che vanno dal rivendicare il suo essere un “militante comunista” all’attacco al governo Meloni, tornando anche a parlare della guerra a Gaza. A far discutere, in particolare, il passaggio dedicato al ministro della Salute, Orazio Schillaci: evocando le liste d’attesa nella sanità pubblica, il conduttore ha immaginato il caso di un ministro costretto ad attendere mesi per una Tac o una risonanza magnetica, aggiungendo di volerlo vedere “morire prima, come succede in tanti casi da noi”. Nel corso dell’incontro, Iacchetti ha inoltre ironizzato sul tema dell’immigrazione, auspicando che “i pomodori in Puglia venissero raccolti da quelli che vogliono la remigrazione”, ed è tornato ad accusare il governo italiano per il sostegno a Israele.