PINZOLO. Con un po’ di sana fatica e qualche brivido di troppo, ma il Toro vince anche la seconda amichevole estiva davanti a 400 tifosi. Dopo la facile goleada contro i dilettanti locali del Pinzolo, con un 13-0 buono solo per rompere il ghiaccio, i granata si sono testati contro l’Alcione Milano (Serie C) e sono riusciti ad imporsi grazie al rigore di Kulenovic al 14’ della ripresa dopo il palo colpito da Miculi ad inizio secondo tempo. Per Ignazio Abate il lavoro non manca, in attesa dei rinforzi promessi, ma almeno questa volta potrà riflettere sulle cose valide e sugli errori del suo Toro. E lo farà insieme al ds Petrachi, presente in tribuna all’amichevole.

Rispetto alla prima uscita le carte sono un po’ mischiate: non solo a livello di giocatori, ma anche come modulo con il 4-2-3-1 usato in alternativa al 3-4-2-1. Così Dembelé e Biraghi agiscono da terzini con Coco e Ismajli al centro, mentre Gineitis (con la fascia di capitano) fa coppia con il giovane Luongo a centrocampo. Il trio sulla trequarti prevede Njie con Casadei e Cacciamani per sostenere Simeone. A partire meglio, però, è l’Alcione che al 14’ sfiora il gol di testa con Zamparo (gran respinta di Paleari) e controlla senza grandi affanni i tentativi granata. La squadra di Abate si rende pericolosa al 17’ con il tiro di Luongo respinto da Nava, una conclusione fuori di Casadei (32’), il gran tiro di Gineitis (36’) e il tentativo di Casadei su cross di Biraghi (47’), ma il risultato non si sblocca.