L'UE deve tornare a crescere, ma sul come non c'è ancora pieno accordo. Il cancelliere federale Friedrich Merz insiste sulla sua proposta di una forma di adesione associata all'UE per Ucraina, Moldavia e i Paesi dei Balcani occidentali, cioè Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia.
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I critici obiettano che si tratti di una sorta di «sala d'attesa», ovvero di un'adesione di seconda categoria. Gunther Krichbaum replica che, a suo avviso, non hanno ancora compreso questo modello.
Per il ministro di Stato per gli Affari europei al ministero degli Esteri si tratta di un impegno chiaro. Spiega: «Perché non dovremmo offrire a questi Paesi, che avrebbero allora lo status di membri associati, naturalmente senza diritto di voto, la possibilità di partecipare alle sedute del Parlamento europeo? Questo non ci costa né un euro né un centesimo».
Secondo Krichbaum sarebbe anche un segnale chiaro verso Cina, Russia e altri Paesi e mostrerebbe: «Questi Paesi appartengono a noi, all'Unione europea».







