<p><strong>Alexandre Arnault</strong>, terzogenito del patron del colosso francese del lusso <strong>Bernard Arnault</strong>, lascia il consiglio di amministrazione del gruppo guidato da<strong> Remo Ruffini</strong>.

Il manager, nominato amministratore non esecutivo, ha rassegnato le dimissioni per nuovi impegni professionali, chiudendo un’esperienza nel board iniziata nel quadro del rafforzamento dei rapporti tra Moncler e il gruppo francese. </p> <p>Al suo posto entra una figura di peso dell’universo Arnault: <strong>Sidney Toledano</strong>, storico manager di <strong>Lvmh </strong>ed ex numero uno di <strong>Dior</strong>, è stato cooptato dal consiglio di amministrazione, con il via libera del Collegio sindacale, e resterà in carica fino alla prossima assemblea degli azionisti. </p> <p>Una nomina che conferma il legame sempre più stretto tra Moncler e il gruppo francese, pur nel rispetto dell’indipendenza industriale del marchio italiano.

Lvmh, infatti, non possiede direttamente azioni Moncler, ma detiene una partecipazione indiretta pari a circa il 4% attraverso <strong>Double R</strong>, la holding di investimento controllata da Remo Ruffini, primo azionista del gruppo con il 18,2% del capitale. </p> <p>L’operazione era partita nel settembre 2024, quando Lvmh aveva acquisito una quota iniziale del 10% di Double R.