Leonardo Maria Del Vecchio ridisegna la squadra del suo family office Lmdv. Leonardo Maria Del Vecchio assume la carica di presidente esecutivo mentre il ruolo di amministratore delegato verrà ricoperto da Lorenzo Calì, manager che viene dal settore del lusso, in particolare Moncler, con un passato in Loro Piana e Luxottica. Gabriele Benedetto è nominato vicepresidente con deleghe su finanza e comunicazione esterna.
Con il rinnovo del consiglio di amministrazione, Marco Talarico, che fin qui è stato ceo di Lmdv, esce dal perimetro del family office ma nello stesso tempo assumerà il ruolo di senior advisor e affiancherà personalmente Del Vecchio nella complessa partita interna a Delfin, dove si attende l’assemblea del 30 giugno per capire la fattibilità di un accordo tra i soci su bilancio, dividendi ed eventuale buy back delle quote di quegli eredi pronti a uscire.
Il cambio di guardia alla guida di Lmdv, con l’arrivo di Calì, arriva in una delle fasi più delicate della storia del family office, con il suo fondatore Leonardo Maria Del Vecchio alle prese con la trattativa con le banche per finanziare la sua ascesa in Delfin, la cassaforte di famiglia, attraverso l’acquisto delle quote dei fratelli Luca e Paola. Il riassetto della holding lussemburghese, a capo di EssilorLuxottica (32%), Generali (10%), Mps (17,5%) e UniCredit (2,8%) è in stallo a causa della complessa struttura dell’operazione fin qui studiata, e più nello specifico per la prudenza del board di Delfin e per il nodo delle garanzie a servizio del passaggio di quote.











