PIANOPOLI – La discarica di Carratello ha riaperto i battenti con il nuovo gestore appartenente alla famiglia Vrenna che ha rilevato il fallimento Daneco per circa 13 milioni di euro. Sono infatti, arrivati i primi carichi di spazzatura dalla Puglia.

Come si ricorderà, due anni fa il gruppo Vrenna di Crotone, socio principale Raffaele Vrenna, ha ottenuto l’ampliamento della discarica per rifiuti speciali non pericolosi per un milione e mezzo di metri cubi di rifiuti urbani e speciali in località Gallù Carratello del Comune di Pianopoli, già sede della discarica gestita dalla Daneco Impianti srl in liquidazione, acquisita dalla società RVL & co. srl di Milano, componente del gruppo Vrenna.

Da qui prese avvio l’iter autorizzativo della procedura P.A.U.R. (Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale) del Dipartimento territorio e tutela dell’ambiente della Regione Calabria per la sistemazione e l’ampliamento della discarica di rifiuti speciali non pericolosi già autorizzata con A.I.A., sita in località Gallù Carratello del Comune di Pianopoli. Ed è situata tra il centro abitato di Vena di Maida (a circa 2,3 km), di Pianopoli (a circa 3,8 km) e di Amato (a circa 6 km).

Il progetto

Il progetto ha previsto la sistemazione dell’attuale discarica Lotto 1-2-3 e la realizzazione in maniera sequenziale dei lotti 4-5-6 e 7 e dei relativi servizi logistici, con a valle della stessa di un nuovo argine di contenimento che delimita il nuovo Lotto denominato 5, che ha gli impianti dedicati sia del percolato che del bio-gas in modo da essere totalmente autonomo.