HomeMilanoCronacaRoggero resta in carcere, respinta la richiesta di differimento della pena. L’appello del procuratore di Milano: “Abbassare i toni”La decisione (provvisoria) dell’Ufficio di sorveglianza di Torino sul gioielliere condannato. “Non sussistono i requisiti di necessità e urgenza”. L’invito alla moderazione del pm dopo gli attacchi alla magistratura. Futuro Nazionale presenta la sua proposta di legge per la legittima difesa: “Basta il “pericolo percepito, no ai risarcimenti per i delinquenti”Mario Roggero al suo arrivo nel carcere di Bollate a Milano, 17 luglio 2026 (Ansa)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTorino, 22 luglio 2026 – "Non si ravvisa, né sono state indicate dalle difesa, le circostanza di necessità e di urgenza indispensabili” per scarcerare Mario Roggero. Con queste motivazioni l’Ufficio di Sorveglianza di Torino ha respinto l’istanza di differimento della pena con richiesta di sospensione “urgente” per il gioielliere piemontese condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori in fuga dal suo negozio di Grinzane Cavour (Cuneo) e averne ferito un terzo. È una prima decisione provvisoria, gli atti vanno ora alla Procura generale della Corte d'Appello di Torino e al Tribunale di Sorveglianza di Torino che dovrà confermare o meno la posizione presa dall’organo monocratico. Sarà poi l'Ufficio di Sorveglianza di Milano, competente da quando Roggero è detenuto a Bollate, ad occuparsi della questione. Insomma, un iter complesso.