LONDRA - Ripercorrere la storia di un marchio guidando alcune delle sue auto più iconiche. Lo abbiamo fatto in Inghilterra a Dunsfold Park: ex aeroporto militare del Surrey riconvertito in circuito automobilistico, utilizzato anche dalla trasmissione televisiva Top Gear per i suoi test.

Lì Ford ci ha invitato a compiere un singolare viaggio nel tempo, partendo dalla Model T: vettura che nel 1908 avviò una vera rivoluzione industriale e sociale. Non fu infatti la prima automobile mai realizzata, né la prima Ford, ma quella che però mise in moto il mondo grazie alla produzione in catena di montaggio, poi adottata in tutti i settori industriali.

Ford ne costruì oltre 15 milioni di esemplari, trasformando l’auto in un bene accessibile. E con lei l’approccio è stato del tutto particolare. Salire sulla “T” significa infatti cambiare completamente il modo di guidare: acceleratore al volante e pedali con funzioni oggi irriconoscibili richiedono di farci la mano. E se alla massima velocità sembra di procedere a passo d’uomo, le emozioni al contrario corrono veloci pensando all’importanza del modello.

Ben diverso il carattere della GT40, nata dal desiderio di Henry Ford II di battere Ferrari a Le Mans.