“Disservizi nei nidi? Il problema non è solo estivo. E nel frattempo noi restiamo precarie, pur avendo vinto un concorso nel 2018 – dice Giovanna a Fanpage.it – Rischiamo di andare a casa a un passo dall’assunzione, senza sapere che ne sarà di noi”.

Una foto dalla protesta delle lavoratrici precarie dello scorso maggio in Campidoglio.

Lavori come insegnante o stai subendo dei disservizi come genitore e hai una storia di discriminazione e ingiustizia al lavoro che vuoi raccontare? Puoi farlo inviando una segnalazione al link di Fanpage.it.

Da settimane Fanpage.it sta raccogliendo le testimonianze di chi ogni giorno si trova a vivere disservizi nei nidi di Roma, parlando sia con le famiglie che con le educatrici che lavorano sotto organico. Le educatrici che lavorano nei nidi d'estate sono supplenti. Il loro è un lavoro precario che non dà diritto a certezze, come abbiamo visto nel corso delle mobilitazioni organizzate fra maggio e giugno scorso. Alcune sono Mad, hanno fornito la propria Messa a disposizione e rientrano nei listoni dei municipi. Altre, invece, pur avendo vinto un concorso nel 2018, aspettano da otto anni di essere stabilizzata. È il caso di Giovanna, presidente del Comitato Precarie dei Municipi di Roma Capitale.