Bimbi lasciati fuori dal nido per la mancanza di insegnanti, genitori chiamati a prenderli prima della fine degli orari: “Abbiamo pagato per il mese di luglio, ma riceviamo soltanto disservizi”.

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"Ancora una volta siamo senza insegnanti nel nido e siamo costretti a prendere prima i nostri bimbi da scuola. Stamattina il culmine: alcuni bambini sono stati lasciati fuori per la mancanza di educatrici". A segnalare la situazione che stanno vivendo alcuni nidi della Capitale a Fanpage.it la mamma di un bambino iscritto, Paola (nome di fantasia, ndr). "Ci hanno detto che due maestre sono in malattia, non si sa se e quando torneranno e che dal Comune non mandano insegnanti a sostituirle – spiega – Noi, però, soltanto per la retta di luglio abbiamo versato quasi 300 euro. Senza che ci sia restituito il servizio pagato". Un problema per chi non può permettersi alternative: "Io e mio marito non abbiamo nonni che possano occuparsi dei bambini senza preavviso. E quando la scuola è fuori servizio naturalmente non lo sappiamo prima: portiamo i bimbi a scuola, ma poi chissà se ci rimarranno tutto il giorno oppure no".