Uscite anticipate, entrate in ritardo: nei nidi di Roma continuano a mancare le insegnanti. “Lavoriamo in ospedale, non posso lasciare i pazienti perché mi chiama la scuola all’improvviso”, dicono due genitori a Fanpage.it.

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Ancora un'altra giornata di disagi nei nidi di Roma. "Anche stamattina abbiamo portato nostro figlio a scuola. Ci hanno già detto che oggi dobbiamo andare a prenderlo al massimo entro le 15 perché non ci sono insegnanti. Per domani? Non ne abbiamo idea, non lo sanno ancora: ci comunicheranno l'orario di uscita in mattinata: ciò significa che anche domani non trascorrerà un'intera giornata al nido – spiega una coppia di genitori a Fanpage.it, Flavia e Claudio (nomi di fantasia, ndr) – Noi lavoriamo entrambi in ospedale: non possiamo lasciare i pazienti per andare all'asilo quando ci chiamano all'improvviso". Mancano le insegnanti nei nidi: "Minacciano di lasciare nostro figlio solo, non sappiamo come fare" Continuano i disservizi nella Capitale, dove mancano le insegnanti di nido per i bimbi più piccoli e le scuole devono ricorrere a uscite anticipate o al respingimento dei bimbi in entrata, come raccontato anche da Paola nei giorni scorsi, per evitare il fuori rapporto: per evitare, cioè, che ogni educatrice abbia da tenere sotto controllo un numero di bambini maggiore di sette.