L'obiettivo è costituirla nel 2028, per gestire fondi e politiche dell'industria. Nella bozza anche il Forum della filiera, l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, nuovi sostegni alle sale e maggiori tutele per la produzione indipendente

Il cinema italiano prova a cambiare regia. Al termine di un complesso lavoro di sintesi tra le diverse proposte, la Commissione Cultura della Camera ha approvato il testo unificato della riforma del cinema e dell’audiovisivo. Nel provvedimento confluiscono le iniziative presentate da Elly Schlein per il Pd, Gaetano Amato per il Movimento 5 stelle, Valentina Grippo per Azione e Giorgia Latini per la Lega, insieme alla delega al governo contenuta nella proposta del presidente della Commissione Federico Mollicone, di Fratelli d’Italia.