Era l’ultimo baluardo rimasto in Italia a resistere all’ondata dei fast food ma oggi, infine, anche Matera cede all’hamburger. È arrivato il rilascio del permesso a costruire, da parte del Comune della città dei Sassi, di un punto vendita McDonald’s in via Castria, in contrada San Francesco, zona periferica della città dove, però, sorgerà presto un polo commerciale di grandi dimensioni. Fino a ieri, dunque, Matera poteva vantare questo singolare primato, ossia quello di essere l’unico capoluogo italiano a non aver voluto cedere all’omologazione gastronomica preferendo ancora il locale all’internazionale, la focaccia al BigMac e il panzerotto al Crispy McBacon. Sia chiaro, quella di Matera non era una crociata anacronistica contro questa o quella catena di fast food ma erano mancate le opportunità. Certo, non sarà l’arrivo di un hamburger a cambiare radicalmente una città che diventa sempre più turistica, ma può essere il segnale di un nuovo corso. Al diffondersi della notizia è arrivata puntuale la levata di scudi sui social. Eppure, a promuovere, quantomeno nell’idea, questa iniziativa erano stati proprio Francesco e Daniel, due giovanissimi materani che avevano lanciato su change.org una petizione per aprire un punto vendita in città. Poi, la grande catena era arrivata, anche se solo in provincia: a febbraio 2024 aveva aperto il primo ristorante del materano, a Policoro.
Anche Matera cede al McDonald’s: era l’ultimo capoluogo italiano senza la catena fast food
Rilasciato il permesso di costruire per il primo ristorante nella Città dei Sassi. Tra chi grida allo scandalo per le tradizioni tradite e chi spera in nuovi p…







