Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiAttenti agli incendiari. Sono 64 gli appartenenti alle forze dell'ordine rimasti feriti, sei mezzi della Polizia di Stato sono stati danneggiati. Ciò in una manifestazione non autorizzata in reazione alla morte di Abderrahim Fakir, il 43enne deceduto al Pilastro nel corso di un intervento della polizia? No, in occasione del presidio convocato dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore. Dopo i gravi disordini avvenuti nella sua città, avrà capito la lezione, ossia che in certe situazioni il primo compito è quello di non soffiare sul fuoco?
Lo capiranno mai gli intellettuali che nello stesso giorno sono intervenuti per il 25ennale del G8 di Genova trovando normale e dunque avendo nulla da dire su certi slogan violenti e se in piazza Alimonda, sul luogo dove il manifestante Carlo Giuliani venne ucciso da un carabiniere che si sentì assaltato a colpi di estintore, quand’era barricato nella sua camionetta, insieme ad alcuni pacifici mazzi di fiori, sono stati depositati degli estintori, simbolo di una lotta contro le forze dell’ordine che deve continuare?
Abbiamo tutti capito che sul tema della sicurezza i militanti di destra e sinistra la pensano purtroppo in maniera diametralmente opposta, ma seminare sempre e comunque odio nei confronti degli avversari, è roba da “cattivi maestri” per irriducibili fanatici e violenti. Ne abbiamo avuto abbastanza dei danni di questi campioni in un passato anche piuttosto recente. Comincino i leader politici a mutare i toni e a isolare le teste calde.











