Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIn Italia formiamo ragazzi, specie nelle nuove tecnologie, con una metodologia che li rende vincenti all’estero. Il risultato è che non tornano da noi, perché accettano stipendi e borse di studio ben più alti di quelli che si possono ottenere in Italia. I ragazzi di Bending Spoons, la startup quotatasi di recente a Wall Street è un caso eclatante.
Bendin Spoons è nata all’Università di Padova (tre dei suoi fondatori sono usciti da qui, dal programma Time) e almeno loro vogliono provare a invertire questa tendenza. Lo spiega la professoressa Maria Elena Valcher, docente di Automazione presso l’ateneo padovano, che ne parla con ItaliaOggi.
Domanda: Bending Spoons è la storia di un successo clamoroso. Questi cinque ragazzi (di cui tre veneti e suoi ex allievi) che si sono da poco quotati a Wall Street sono figli del cosiddetto Time. Che cos'è?
Risposta: Il Time nasce come rete, una rete di eccellenza. Il nome iniziale era Top Industrial Manager for Europe e poi è diventata Top industrial manager for engineer. L'idea è che uno studente che ha fatto la triennale e si è iscritto al primo anno della magistrale, alla fine del primo anno di magistrale vada a farne altri due all'estero, facendo un percorso complessivo di sei anni, in modo tale da poter poi conseguire due lauree magistrali. I ragazzi di Bending Spoons sono sicuramente i più famosi, però in realtà molti altri ragazzi che hanno fatto il Time sono a livello di dirigenza di aziende europee di prestigio ed è sempre un piacere e anche quasi imbarazzante vedere quanto sono riusciti ad andare in alto. Pochi sono tornati in Italia.







