OpenAI afferma che la parte agentica di ChatGPT ha superato i 10 milioni di utenti settimanali, soglia toccata a meno di due settimane dal debutto di ChatGPT Work, il sistema con cui l'azienda prova a trasformare il chatbot in uno strumento che porta a termine un compito invece di limitarsi a descriverlo. Il dato, riferito inizialmente da Bloomberg, somma i due prodotti che OpenAI etichetta come agenti: Codex, l'assistente per la scrittura di codice, e lo stesso ChatGPT Work, pi� recente, che esegue attivit� in pi� passaggi attraverso le app e i file dell'utente.
� Tibo (@thsottiaux) July 21, 2026
E' bene precisare cosa indichi davvero quel numero: si tratta degli utenti attivi settimanali dei due prodotti messi insieme, non delle licenze enterprise, dei clienti paganti o degli agenti effettivamente eseguiti. � inoltre una stima dell'azienda, quindi non si tratta di una metrica certificata, e le rivendicazioni di OpenAI sull'utilizzo hanno gi� suscitato scetticismo in passato, comprese quelle autodichiarate alla base delle sue ricerche interne sull'adozione.
Anche tenendo conto di questo, non si pu� non considerare quanto sia ripida la curva: secondo i conteggi che i dirigenti di OpenAI hanno pubblicato via via che ogni soglia cadeva, Codex ha superato i 5 milioni di utenti settimanali a fine maggio, i 6 milioni il 12 luglio e circa 8 milioni a met� mese. Pi� di un milione di questi utenti usa ormai Codex per lavori esterni allo sviluppo software, e l'utilizzo complessivo degli strumenti agentici � cresciuto di circa 2,5 volte nella settimana successiva al rilascio di GPT-5.6, il modello che alimenta ChatGPT Work. Sam Altman ha inoltre azzerato ripetutamente i limiti d'uso come spinta ad aumentare l'adozione.







