Dal 25 al 29 luglio il MAB – Museo d'Arte di Bari Sardo ospita la seconda edizione di Imagomare, il festival di media art relazionale promosso dall'associazione culturale Eia Factory con il sostegno della Fondazione di Sardegna. Cinque giornate dedicate all'incontro tra arte contemporanea, tecnologie digitali e territorio, attraverso installazioni, performance, danza, musica elettronica e una passeggiata guidata da un'intelligenza artificiale.

Diretto da Nicoletta Zonchello, il festival conferma la vocazione del MAB come laboratorio di ricerca sui nuovi linguaggi espressivi, mettendo in dialogo artisti, ricercatori e creativi provenienti da discipline diverse, dall'ingegneria elettronica all'urbanistica, dalla street art alla danza contemporanea. Il filo conduttore dell'edizione 2026 è il concetto di "soglia", intesa come spazio di trasformazione tra corpo, immagine e ambiente, dove la tecnologia modifica la percezione della realtà.

Tra gli ospiti l'urbanista e film-maker Lorenzo Tripodi, l'artista e tecnologo creativo Riccardo Mantelli – che si esibirà anche con il suo alias Naim Al-Khidr –, il collettivo di danza torinese Kairigai, l'artista e ingegnere elettronico Felice Colucci, il compositore e docente di musica elettronica Daniele Ledda e l'urban artist nuorese Elisa Fiore, in arte Floredumal.