Ci avevano creduto abbastanza da portarla davanti al Parlamento europeo: lo scorso 15 luglio, in Place du Luxembourg a Bruxelles, i principali leader dell’estrema destra identitaria si erano riuniti per spingere in piazza il “Save Europe Act”, l’iniziativa dei cittadini europei sulla remigrazione lanciata a fine maggio in Portogallo. C’era Martin Sellner, l’austriaco a cui la Germania ha vietato l’ingresso per le idee che diffonde. C’era Eva Vlaardingerbroek, olandese, volto internazionale del movimento identitaria. C’erano eurodeputati dei Patrioti e di Esn. C’è sempre stato tra i promotori dell’iniziativa, seppur non in piazza, anche Roberto Vannacci. Oggi, 22 luglio, la Commissione europea ha risposto: l’iniziativa è respinta.