Un po’ in extremis, ma alla fine le Linee Guida sulla trasparenza per attuare l’art. 50 AI Act sono arrivate.Il 20 luglio 2026 la Commissione europea ha infatti approvato, con la Comunicazione C(2026) 5054 final, il testo definitivo delle Guidelines on the implementation of the transparency obligations for certain AI systems under Article 50 of Regulation (EU) 2024/1689 (comunicato stampa IP/26/1653).È l’ultimo tassello di un percorso che chi segue questa rubrica conosce già: a maggio ho commentato su queste pagine il draft delle linee guida allora in consultazione pubblica, a giugno la versione finale del Code of Practice on Transparency of AI-Generated Content.Con il documento del 20 luglio il sistema regolatorio costruito attorno all’art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) è completo: norma vincolante, codice di condotta volontario valutato adeguato, linee guida interpretative. E arriva a destinazione con un tempismo decisamente ferrato: gli obblighi di trasparenza diventano infatti direttamente applicabili il 2 agosto 2026.Vediamo allora cosa contiene la versione definitiva, cosa si è consolidato rispetto al draft e — soprattutto — cosa devono fare adesso provider e deployer.Indice degli argomenti
Art. 50 AI Act, la trasparenza diventa operativa: cosa cambia dal 2 agosto - Agenda Digitale
La Commissione europea ha approvato le Linee guida definitive sull’art. 50 AI Act. Gli obblighi di trasparenza riguardano sistemi interattivi, contenuti sintetici, deep fake, testi di interesse pubblico e ruoli di provider e deployer, con scadenze operative dal 2 agosto 2026










