Oltre 750 mila api morte negli incendi che hanno colpito il Cagliaritano, ma dalla tragedia è nato un potente gesto di grande solidarietà
@Mauro Pili/Facebook
Si chiama “Sa paradura” ed è una delle più antiche usanze nel mondo agro-pastorale sardo. E in questi giorni le immagini raccontano due volti della Sardegna: quello drammatico degli incendi che divorano la terra e quello più luminoso della comunità che non lascia indietro nessuno.
Nei giorni scorsi il rogo che ha colpito l’hinterland di Cagliari, tra Selargius e Monserrato, ha distrutto ettari di campi e provocato una vera e propria strage silenziosa: oltre 750 mila api sono morte tra le fiamme, insieme ad alveari, attrezzature e anni di lavoro degli apicoltori locali.
Un colpo durissimo per un settore già messo alla prova da siccità, temperature record e cambiamenti climatici. Ma proprio nei momenti più difficili è riemersa proprio la “Sa paradura”, una delle tradizioni più belle della cultura sarda.











