Katia Ricciarelli, ospite del programma Rai “Storie al bivio”, è tornata a parlare dell’ex marito Pippo Baudo e delle cause che hanno portato il loro matrimonio al capolinea. Inoltre, per la prima volta, ha raccontato di aver provato ad avere un figlio con il conduttore attraverso la PMA, la procreazione medicalmente assistita, ma che il trattamento non le diede il risultato sperato.
Katia Ricciarelli a Storie al Bivio: "Con Pippo Baudo non c'era dialogo"
La decisione di abortire
Il ricorso alla PMA
Katia Ricciarelli a Storie al Bivio: “Con Pippo Baudo non c’era dialogo”Le nozze tra Ricciarelli e Baudo furono celebrate il 18 gennaio del 1986 a Militello in Val di Catania, paese natale del conduttore. La separazione avvenne nel 2004, tre anni dopo ci fu il divorzio.“Non ho una risposta precisa, però credo che questo matrimonio al posto di svilupparsi si striminziva. Lui dopo il lavoro si sedeva, mangiava, guardava la tv”, ha confessato la cantante alla giornalista Monica Setta.ANSAKatia Ricciarelli“Non c’era dialogo, non si comunicava – ha aggiunto – La cosa importante che dico sempre alle persone che conosco quando si sposano è di cercare di parlare, anche di litigare”.La decisione di abortireMonica Setta ha poi chiesto se sulla fine del matrimonio abbia avuto un ruolo anche la scelta della coppia di interrompere la gravidanza. Ricciarelli rimase incinta prima di sposarsi e, insieme al conduttore, decise di non tenere il figlio.“No, quella decisione non ha avuto un peso sulla fine della nostra relazione“, ha affermato la cantante.






