Un matrimonio super mediatico, una separazione burrascosa e, infine, un affetto ritrovato, suggellato da un ultimo, toccante addio. Nel giorno del dolore per la scomparsa di Pippo Baudo, tra le voci più attese c’era quella della sua ex moglie, la soprano Katia Ricciarelli, e le sue parole, affidate all’Adnkronos, raccontano la storia di un legame che ha segnato un’epoca.
“Sono molto scossa da questa notizia“, ha dichiarato la cantante. “Non ci vedevamo più ma non si possono dimenticare 18 anni insieme. Non credevo fosse vero, visto che tante volte sono girate voci false sulla sua morte. Indipendentemente da quello che c’è stato fra noi e come è andata a finire, noi ci siamo sposati per amore. E io ho sempre detto che Pippo è stato il numero 1, una persona straordinaria dal punto di vista professionale”.
Quindi, intervenendo poi a Rainews24, aggiunge: “In molti avrebbero dovuto rispettarlo di più, non aveva attorno a lui persone giuste, è stato attorniato da persone che volevano tenerlo all’oscuro di tante cose. Per me è molto importante questa cosa, non sono più una bambina, quando ho perso mia mamma mi sono sentita sola, ora con la morte di lui mi sembra proprio… Basta…”. Ricciarelli ha ricordato anche che “negli ultimi anni non siamo stati in contatto, ma non è importante, quando ci siamo rivisti all’Arena di Verona ci siamo abbracciati e non c’era bisogno di parlare, era come se ci fossimo incontrati il giorno prima, perché anche con un amico non occorre vedersi tutti i giorni”.















