ROMA – Cinque compagne di vita, due matrimoni, due figli, i nipoti. I suoi amori, diversamente declinati, sono stati parecchi ma Pippo Baudo si è sempre distinto per riservatezza. Altri tempi, è vero, niente social, ma quella del conduttore per la privacy fu un’attenzione quasi maniacale, specchio di un carattere rigoroso. A quelle maglie riuscì a sfuggire solo il legame, poi matrimonio, con Katia Ricciarelli, a lungo al centro delle cronache e del gossip.
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a cura della redazione Spettacoli
16 Agosto 2025
A dire il vero, le complicazioni iniziarono già con il primo amore, Marinella Adinolfi. Baudo era appena arrivato a Roma per muovere i primi passi nel mondo dell’intrattenimento, da Adinolfi ebbe il primo figlio, Alessandro, nato nel 1962 ma la relazione fu a dir poco travagliata poiché all’epoca la donna era sposata con Tullio Formosa, dirigente Rai, e il loro rapporto venne tenuto segreto. «Mirella e io siamo stati insieme per diverso tempo anche se lei era sposata e madre di due figli» aveva ricordato il conduttore qualche tempo fa, «avevo soltanto 25 anni ed ero da poco arrivato a Roma da Catania per tentare la strada dello spettacolo». Una situazione non facile, che solo anni dopo rese possibile il riconoscimento di Alessandro da parte di Baudo: «Quando Mirella si rese conto di aspettare un figlio da me, ci ritrovammo di fronte a una situazione senza via d’uscita. Allora, per l’adulterio, era prevista perfino la galera. Non avevamo possibilità di conciliare la sua posizione di moglie e madre con la nostra relazione».











