Quando il lusso diventa tempo
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La trasformazione del turismo di lusso non riguarda soltanto il modo in cui si viaggia, ma il significato stesso attribuito all’esperienza. Per lungo tempo il luxury travel è stato associato alla rarità dei luoghi, all’esclusività degli ambienti, alla qualità visibile del servizio. Oggi il baricentro si è spostato. Il lusso coincide sempre più con il controllo del tempo, con la personalizzazione, con la possibilità di accedere a esperienze difficili da replicare e con una relazione meno standardizzata tra viaggiatore, destinazione e operatore.
È una trasformazione che va oltre il segmento alto del mercato. Il turismo di lusso funziona spesso come laboratorio avanzato per l’intera industria: anticipa aspettative, testa nuovi modelli di servizio, introduce tecnologie, sperimenta forme di relazione più sofisticate con il cliente. Quello che nasce nella fascia alta, nel tempo, tende a influenzare anche altri livelli del comparto.
In questa fase, il percorso di Manfredi Lefebvre d’Ovidio offre un punto di osservazione utile. La sua traiettoria imprenditoriale è legata ad alcune delle principali evoluzioni del turismo di alta gamma, dalla crescita delle crociere di lusso alla riflessione più recente su intelligenza artificiale, personalizzazione e qualità umana dell’esperienza. La sua nomina a Chairman del World Travel & Tourism Council, formalizzata nel contesto del 25° Global Summit del WTTC a Roma, inserisce questo percorso dentro una dimensione più ampia di governance internazionale del settore.








