Nel Siracusano è scattata nelle ultime ore un’offensiva a tutto campo contro l’illegalità, concepita per rispondere con fermezza alla crescente richiesta di sicurezza e di presenza delle forze di polizia sul territorio.

Da Augusta al capoluogo, un ampio dispositivo interforze ha passato al setaccio strade, abitazioni ed esercizi commerciali, facendo emergere un quadro allarmante di irregolarità: dallo spaccio di stupefacenti alla detenzione di armi clandestine, fino a frodi nel settore alimentare.

La maxi operazione discende dalle direttive fissate il 10 luglio nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Chiara Armenia, cui è seguito un meticoloso piano operativo disposto dal questore Aldo Fusco.

Ad Augusta, indicata come “zona calda” del blitz, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Capitaneria di Porto hanno agito congiuntamente controllando 272 persone e 142 veicoli. I posti di controllo hanno portato all’irrogazione di 14 sanzioni al Codice della strada, in prevalenza per guida senza patente e mancata revisione.

Particolare attenzione è stata riservata ai pubblici esercizi: in tre locali adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande sono state elevate multe per complessivi 9.500 euro a causa di carenze igienico-sanitarie e della mancata tracciabilità del pescato; sequestrati 69 chili di prodotti ittici.