L’attività, inserita nel piano "Focus 'Ndrangheta", ha visto il dispiegamento di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e ASP. Elevate sanzioni per oltre 23mila euro

Un’ampia operazione interforze ha passato al setaccio il territorio di Petilia Policastro e Cotronei, nel crotonese, con l’obiettivo di rafforzare la legalità e la sicurezza pubblica. Il servizio, disposto dal Questore di Crotone, Renato Panvino, in esecuzione delle direttive emerse dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica guidato dal Prefetto Franca Ferraro, ha coinvolto diverse autorità in un coordinamento sinergico che ha interessato esercizi commerciali, arterie stradali e controlli documentali.

Le irregolarità negli esercizi commerciali

L’attività della Divisione Polizia Amministrativa ha portato alla chiusura di due diverse attività. Nel primo caso, un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, comprensivo di sala giochi e rivendita di tabacchi, è stato colpito da un provvedimento di sospensione definitiva. La decisione è giunta in seguito all’intervento dell’Azienda Sanitaria Provinciale, che ha riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie, strutturali e amministrative, aggravate dall’assenza totale di titoli autorizzatori. Il titolare è stato sanzionato per oltre 10mila euro ed è stata richiesta al sindaco competente la cessazione immediata dell’attività.